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consulta ligure delle associazioni per la cultura, le arti, le tradizioni e la difesa dell' ambiente |
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| Fræ eimo e n'o saveimo: se semmo incontræ, se semmo capii | |
Consulta Ligure: una “protagonista” della cultura locale
Nello scenario della cultura “ligustica, la Consulta Ligure sta
diventando sempre più protagonista in quel processo di ricerca e di recupero
delle proprie memorie storiche, grazie all’individuazione e alla definizione di
progetti dettati dal proprio Statuto. Obiettivi precisi, mirati per la loro
chiarezza, la validità delle motivazioni e, soprattutto, per la praticità delle
proposte.
Il 2007, infatti, si dovrebbe concludere con un bilancio, in via di
conseguimento, fortemente premiante, storico per i significativi risultati
ottenuti, grazie a piani operativi ambiziosi e impegnativi, ma credibili e ben
definiti.
Nel marzo scorso Consulta Ligure ha ottenuto il riconoscimento istituzionale da
parte della Regione, per quella peculiarità che identifica il percorso del
nostro organismo come “strumento” di unificazione dei liguri.
Con l’uscita prevista nella prima decade di ottobre del 6° volume del
“Dizionario Biografico dei Liguri” (dopo una lunga e forzata interruzione), il
“sodalizio” continua il proprio impegno nel recupero delle nostre radici
storiche, non solo nel rispetto del “progetto operativo” sottoscritto dalle
Associazioni nel 1986, ma anche in osservanza di quanto dettato dall’articolo 2
dello Statuto.
Il “Dizionario…”, in un periodo di crisi dei valori e di disorientamento,
come sembra essere quello attuale, esalta l'esempio di “uomini” illustri,
assumendo grande valenza propositiva, potenzialità educativa e forza di
emulazione, soprattutto tra le giovani generazioni. La conoscenza più
approfondita della persona, della sua storia esistenziale, della sua esperienza,
dei suoi ideali e del suo messaggio, può costituire un apporto per il nostro
cammino, un impulso ulteriore verso i riferimenti cui tendono gli sforzi e gli
slanci che caratterizzano e nobilitano le nostre radici ligustiche.
Sono molti gli istituti che hanno già prenotato questa sesta edizione (banche,
fondazioni, librerie, biblioteche ecc.), unitamente ad importanti centri
culturali dell’intera Regione. Il “Dizionario..”, infatti, rappresenta, tra
l’altro, un prestigioso “mezzo” in occasione delle molteplici pubbliche
relazioni a cui sono chiamate molte realtà imprenditoriali.
Recentemente è stato definito un accordo con l’Associazione Culturale
“Gilberto e Rina GOVI” per un concorso di poesia nelle parlate locali. È una
collaborazione che ci permette di rafforzare ulteriormente visibilità e
prestigio.
Le due commedie premiate alla prima edizione del concorso “Jacopo Varaldo”
sono già pubblicate e, entro fine anno, presentate alla stampa e al pubblico.
Il costo dei due lavori è stato sostenuto interamente da una Fondazione e da un
impresa commerciale.
Ma è con la Regione Liguria che il nostro organismo sta ottenendo una grande e,
si presume, lunga collaborazione per una serie di obiettivi comunemente
condivisi e fortemente partecipati.
Innanzi tutto l’Assessorato alla Cultura prossimamente metterà a nostra
disposizione un piccolo locale in Piazza Dante per la raccolta e l’archiviazione
di tutte le nostre pubblicazioni. Ciò è una risposta estremamente positiva da
parte di Via Fieschi sul connotato e sulla validità del nostro “profilo” e
sulla serietà del nostro operato.
Tra le tante proposte, il progetto francamente più ambizioso in via di
concretizzazione con l’Assessorato di Fabio Morchio e la Direzione Scolastica
Regionale per la Liguria, interessa il mondo della scuola. Un’iniziativa
studiata e voluta dalla Consulta Ligure indirizzata alle scuole elementari il
cui bando ha per titolo:
1° Concorso scolastico regionale
LA LIGURIA CI RACCONTA …. LA SCUOLA RIFLETTE
Tradizioni, Arti, Mestieri, Personaggi
Il tema assegnato per l’edizione 2007-2008 è
La scuola sul mio territorio:
Da oggi a …. Anni fa
La ricerca dovrà esaminare, con la massima libertà, i cambiamenti intervenuti nella scuola del territorio di appartenenza, seguendo alcune possibili linee di lavoro come:
Il Concorso, completamente gratuito, è rivolto alle classi,
insegnanti e allievi, delle scuole della Liguria nonché di quelle aree
amministrativamente non appartenenti alla regione ma liguri per cultura e
tradizione; in questa prima edizione è riservato alle classi quarte e quinte
elementari.
Le classi partecipanti potranno avvalersi della collaborazione di una delle
Associazioni aderenti alla Consulta Ligure, scegliendo come referente quella
presente nel proprio territorio o più vicina che sarà disponibile a fornire
suggerimenti, assistenza ed eventualmente a partecipare direttamente ad alcuni
momenti dei lavori delle classi.
Gli obiettivi del concorso mirano essenzialmente a:
Nel mese di maggio 2008 i lavori “finalisti” saranno premiati
dalla Regione Liguria e le classi saranno invitate ad un viaggio-premio a Genova.
La presentazione ufficiale del concorso si terrà presumibilmente verso la prima
decade di ottobre attraverso una conferenza stampa programmata nel palazzo della
Regione in Piazza De Ferrari.
L’idea che spinto la Consulta Ligure a realizzare questo progetto nasce dal fatto
che, da diversi anni, molte scuole elementari in Liguria promuovono attività
didattiche di ricerca volte ad incrementare il senso di appartenenza alla comunità
e il legame con la propria cultura, a riannodare il presente col passato per meglio
comprendere ed interpretare chi siamo oggi, da dove veniamo e con quali prospettive
si presenta il nostro futuro.
Concludendo, il bilancio di questi primi nove mesi del 2007 è senza dubbio molto
positivo e ci rende orgogliosi di fronte alle istituzioni e all’opinione pubblica
perché la Consulta Ligure dimostra di poter assumere un ruolo attivo e trainante
nel contesto della cultura regionale. È il frutto di un gioco di squadra capace di
dare, nel tempo, quella forza necessaria al recupero del nostro glorioso passato
per riportarlo al presente.
Infatti, è fondamentalmente importante per tutti noi liguri accrescere la
consapevolezza della nostra identità, per trovare nella nostra storia e nella
nostra cultura gli spunti per il futuro, per continuare ad essere parti attive
di un popolo decisamente “tosto” e, soprattutto, longevo.
Elmo Bazzano
Presidente della Consulta Ligure