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Le parlate locali rafforzano il dialogo

 

L’articolo 3 del regolamento attuativo dello statuto della CONSULTA LIGURE DELLE ASSOCIAZIONI PER LA CULTURA, LE ARTI, LE TRADIZIONI E LA DIFESA DELL’AMBIENTE raccomanda al Consiglio e alla Giunta l’uso della parlata locale in tutte le riunioni, per mantenerne vivo il valore. Il dialetto, infatti, rappresenta la nostra etichetta, le nostre radici, la nostra carta d’identità.
Il dialetto fa parte del bagaglio culturale che ognuno di noi porta sulle spalle ed è l’inevitabile segno che ci fa dire che apparteniamo ad un certo luogo, ad un certo tempo e che ci identifica e ci colloca nel posto preciso della nostra storia personale.
Il dialetto ha un valore ricco di particolarità, come la vita di tutti i giorni, ma soprattutto è l’elemento che lega le persone dell’intero territorio, che rafforza l’identità di un popolo..
Non sembra, però, d’accordo un membro appartenente ad una storica associazione dell’estremo ponente ligure, nostra associata, il quale ha rilasciato ai microfoni di Rai 3 una dichiarazione alquanto discutibile. Infatti nel corso di un’indagine conoscitiva sulle varie parlate locali promossa dalla televisione di stato, alla domanda posta dal giornalista sulle differenze tra la parlata genovese e quella sanremasca, l’intervistato avrebbe risposto: “no mesccemmo e strasse co-a sæa” ossia “non confondiamo la roba straccia con la seta”.
Una affermazione decisamente sconcertante che la Consulta Ligure deplora fermamente. È bene ricordare una concettosa e significativa massima del nostro sodalizio che recita: “Fræ eimo e n'o saveimo: se semmo incontræ, se semmo capii”, ovvero, “Eravamo fratelli e non lo sapevamo, ci siamo incontrati e ci siamo compresi”.
Ciò ha un grosso significato, sempre e quando entrambe le parti siano disposte al dialogo e al confronto, disponibili a sentire le ragioni dell’altro. Altrimenti, il tutto si trasforma in un pericoloso processo che, anziché unire, divide.

 

Savona 18 Febbraio 2010

 

Il Presidente della Consulta Ligure

Elmo Bazzano

 

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